Project Description

Conflitti di coppia e familiari

Ho lavorato per tanti anni in un centro di mediazione dei conflitti, durante gli anni della formazione mi è rimasta impressa una storiella che vorrei condividere e che fa capire l’importanza che ha l’intervento di una terza figura neutra e imparziale per aiutare le coppie, le famiglie o chiunque si trovi ad affrontare situazioni di crisi nelle quali i litigi si fanno così aspri e le incomprensioni così profonde che non sembra esserci nessun punto di incontro.
Due bambine litigano per aggiudicarsi l’ultima arancia rimasta in dispensa. L’una: “Spetta a me, perché l’ho presa per prima!” e l’altra: “No! Spetta a me, perché io sono la più grande!”. La madre, per sedare la lite, interviene, proponendo di tagliare l’arancia in due parti perfettamente uguali e di darne metà a ciascuna. Le bambine non sono soddisfatte: ciascuna di loro vuole tutta l’arancia e non può cederne neanche un pezzo. La nonna, che ha osservato attentamente la scena, decide di chiedere a ognuna delle bambine perché realmente vogliono l’arancia. Una delle due dice di aver sete e di volerla spremere per berne il succo. L’altra dice che vuole grattugiarne la buccia per fare una torta. La nonna allora spreme la polpa, perché la più piccola ne possa bere il succo, e grattugia la buccia dell’arancia, affinché l’altra possa usarla per fare la torta. Entrambe le bambine sono soddisfatte e finalmente torna la pace.

Conflitti di coppia e famigliari

Ho lavorato per tanti anni in un centro di mediazione dei conflitti, durante gli anni della formazione mi è rimasta impressa una storiella che vorrei condividere e che fa capire l’importanza che ha l’intervento di una terza figura neutra e imparziale per aiutare le coppie, le famiglie o chiunque si trovi ad affrontare situazioni di crisi nelle quali i litigi si fanno così aspri e le incomprensioni così profonde che non sembra esserci nessun punto di incontro.
Due bambine litigano per aggiudicarsi l’ultima arancia rimasta in dispensa. L’una: “Spetta a me, perché l’ho presa per prima!” e l’altra: “No! Spetta a me, perché io sono la più grande!”. La madre, per sedare la lite, interviene, proponendo di tagliare l’arancia in due parti perfettamente uguali e di darne metà a ciascuna. Le bambine non sono soddisfatte: ciascuna di loro vuole tutta l’arancia e non può cederne neanche un pezzo. La nonna, che ha osservato attentamente la scena, decide di chiedere a ognuna delle bambine perché realmente vogliono l’arancia. Una delle due dice di aver sete e di volerla spremere per berne il succo. L’altra dice che vuole grattugiarne la buccia per fare una torta. La nonna allora spreme la polpa, perché la più piccola ne possa bere il succo, e grattugia la buccia dell’arancia, affinché l’altra possa usarla per fare la torta. Entrambe le bambine sono soddisfatte e finalmente torna la pace.

Che cosa posso fare per te

Ascolto, collaborazione, apertura all’altro sono buoni propositi e stimolano soluzioni che soddisfano pienamente i bisogni delle persone coinvolte in una crisi ma senza prendersi in giro, sappiamo bene che non è sempre facile farlo, soprattutto se si ha a che fare con sentimenti feriti o interessi economici.

Di fronte a una coppia o una persona che sta vivendo un conflitto oltre a favorire una buona comunicazione è importante far emergere quelli che sono i bisogni e le emozioni sottostanti…Ricordiamo che il conflitto è come la punta dell’iceberg, quello che si vede (rabbia, lamentele, prese di posizione) è solo una piccolissima parte ed è opportuno indagare e lasciar emergere quello che “c’è sotto”.

Spesso il conflitto è interno e personale, ci sono dentro di noi forze opposte che non riescono a comunicare per questo è importante rivolgersi ad un professionista che favorisca l’ascolto, l’accettazione e il contatto tra le due parti.

Psicologa Conflitti famigliari

Che cosa provi:

  • La situazione sta tirando fuori il peggio di te

  • Rabbia, nervosismo e paura di quello che accadrà

  • Svalutazione, delusione, frustrazione e senso di impotenza

  • Senti di aver evidentemente ragione

  • Paura che si sia rotto qualcosa e delle conseguenze

Che cosa posso fare per te

Ascolto, collaborazione, apertura all’altro sono buoni propositi e stimolano soluzioni che soddisfano pienamente i bisogni delle persone coinvolte in una crisi ma senza prendersi in giro, sappiamo bene che non è sempre facile farlo, soprattutto se si ha a che fare con sentimenti feriti o interessi economici.

Di fronte a una coppia o una persona che sta vivendo un conflitto oltre a favorire una buona comunicazione è importante far emergere quelli che sono i bisogni e le emozioni sottostanti…Ricordiamo che il conflitto è come la punta dell’iceberg, quello che si vede (rabbia, lamentele, prese di posizione) è solo una piccolissima parte ed è opportuno indagare e lasciar emergere quello che “c’è sotto”.

Spesso il conflitto è interno e personale, ci sono dentro di noi forze opposte che non riescono a comunicare per questo è importante rivolgersi ad un professionista che favorisca l’ascolto, l’accettazione e il contatto tra le due parti.

Che cosa provi:

  • La situazione sta tirando fuori il peggio di te

  • Rabbia, nervosismo e paura di quello che accadrà

  • Svalutazione, delusione, frustrazione e senso di impotenza

  • Senti di aver evidentemente ragione

  • Paura che si sia rotto qualcosa e delle conseguenze

Ti va di parlarne?

Se non riesci a gestire situazioni conflittuali di qualunque natura siano, non esitare a contattarmi fisseremo un primo colloquio conoscitivo. Sono disponibile anche per colloqui online.

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