Project Description
Disturbi del comportamento alimentare
“Mi si è chiuso lo stomaco”, “Ho le farfalle nello stomaco”,”Questa cosa non la digerisco!”, ecc.
Queste sono solo alcune frasi che ascoltiamo o pronunciamo nel nostro quotidiano e rendono molto bene l’idea del legame che esiste tra emozioni e abitudini alimentari.
Lo stomaco è il nostro secondo cervello, spesso non mangiamo spinti dal bisogno fisiologico di nutrirsi ma per dar voce ad altre motivazioni o bisogni che spingono a placare una fame emotiva.
Disturbi del comportamento alimentare
“Mi si è chiuso lo stomaco”, “Ho le farfalle nello stomaco”,”Questa cosa non la digerisco!”, ecc.
Queste sono solo alcune frasi che ascoltiamo o pronunciamo nel nostro quotidiano e rendono molto bene l’idea del legame che esiste tra emozioni e abitudini alimentari.
Lo stomaco è il nostro secondo cervello, spesso non mangiamo spinti dal bisogno fisiologico di nutrirsi ma per dar voce ad altre motivazioni o bisogni che spingono a placare una fame emotiva.
Che cosa posso fare per te
Il problema in realtà non è lo stato emotivo ma come viene gestito. Le emozioni che rimangono inascoltate o inespresse, purtroppo non scompaiono, si accumulano e prima o poi bussano alla porta e se non vengono accolte le conseguenze possono essere davvero dannose.
Parole come anoressia, bulimia, binge eating, o ancora ortodossia e vigoressia, sono entrate a far parte del nostro linguaggio comune e sono disturbi gravi che possono compromettere la vita di chi ne soffre e per questo è importante intercettare e riconoscere i primi segnali.
Purtroppo l’adolescenza è la fase del ciclo di vita in cui i modelli di perfezione e bellezza che vengono rimandati dalla società, possono avere un impatto molto forte, tuttavia particolari periodi di vita (es gravidanza), o eventi particolarmente importanti possono modificare la percezione della propria immagine corporea ed è importante parlarne prima che si rendano necessari interventi più incisivi.

Che cosa provi:
-
Attenzione eccessiva per la propria immagine corporea
- Ossessione smisurata per l’allenamento e la massa magra
- Abbuffate di cibo seguite da sensi di colpa e strategie per evitare l’aumento di peso
- Ingestione compulsiva e incontrollata di cibo, senza pratiche di eliminazione
- Attenzione smisurata alla scelta del cibo alle sue caratteristiche e quantità
Che cosa posso fare per te
Il problema in realtà non è lo stato emotivo ma come viene gestito. Le emozioni che rimangono inascoltate o inespresse, purtroppo non scompaiono, si accumulano e prima o poi bussano alla porta e se non vengono accolte le conseguenze possono essere davvero dannose.
Parole come anoressia, bulimia, binge eating, o ancora ortodossia e vigoressia, sono entrate a far parte del nostro linguaggio comune e sono disturbi gravi che possono compromettere la vita di chi ne soffre e per questo è importante intercettare e riconoscere i primi segnali.
Purtroppo l’adolescenza è la fase del ciclo di vita in cui i modelli di perfezione e bellezza che vengono rimandati dalla società, possono avere un impatto molto forte, tuttavia particolari periodi di vita (es gravidanza), o eventi particolarmente importanti possono modificare la percezione della propria immagine corporea ed è importante parlarne prima che si rendano necessari interventi più incisivi.

Che cosa provi:
-
Attenzione eccessiva per la propria immagine corporea
- Ossessione smisurata per l’allenamento e la massa magra
- Abbuffate di cibo seguite da sensi di colpa e strategie per evitare l’aumento di peso
- Ingestione compulsiva e incontrollata di cibo, senza pratiche di eliminazione
- Attenzione smisurata alla scelta del cibo alle sue caratteristiche e quantità